Poesie

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Non provò alcun dolore quando recise il gambo. Gli restò solo
una sottile traccia umida lasciata dall'umore del taglio impreciso.
Non sentì alcun dolore quando spiccò le tenere foglioline,
sfibrandone poi la verde trama. Non avvertì alcun dolore quando
staccò, ad uno ad uno, i petali setosi per cinchischiarli poi tra le
dita nervose prima di spargerli attorno.
Ma quando, in un fugace barbaglio, scorse il suo volto imbrigliato
in una stilla di rugiada posatasi sull'ultimo petalo destinato a
disperdersi con gli altri, fu sopraffatto dal dolore
vedendo riflessa
la fugacità della sua stessa vita nell'effimera sorte che lui
aveva
destinato a quel fragile fiore.
In un inutile impeto di disperazione si volse intorno a cercarne i
labili resti sparpagliati, si chinò a raccoglierli, cercò di ricomporne
l'integrità, ma troppo aveva fatto la sua stolta frenesia, e sulla
terra brumosa restarono frammenti di fiore mischiati a spezzoni
sprecati di vita.
Piccolo volto di fragile uccello spaurito
mani intessute d'azzurre ragnatele diafane
che alzano agli occhi infossati un tremulo dito
mentre la mente rincorre armonie lontane.
Ti sporgi curioso dal bordo scheggiato
di un tavolo anonimo e solo in mezzo ad altri cento
e ascolti attonito il cupo lamento infossato,
eco di un arcaico e presago tormento.
Sui solchi scuri che tracciano il tuo viso
si leggono decise le impronte del dolore, del pianto
più tenui quelle della speranza che si nutre di un sorriso
mentre i cocci sbrecciati della cena sono raccolti in un canto.
Una polvere lieve ricopre il tuo tratturo
e tu, memore stupito d'antiche libertà
timido frughi nei ricordi per rintracciare un improbabile futuro
sorbendo a testa alta, con le labbra socchiuse,
dalla coppa intatta della tua composta dignità.
Un timido frullio d’ali nella volta azzurra del
cielo
Un palpito impalpabile d’onda bianca di spuma nivea
Un tocco sfiorato di labbra su un roseo candore
Un suono leggero di musica soave nell’abside del cuore
Un fremito palpabile su una pelle impaziente
Un suono impetuoso nel silenzio rimbombante della notte
Un anelito di bramosie proibite e seducenti
Un ansito di marea veemente sugli scogli della passione
Un impeto turbinoso nell’intrico dell’estasi
Un dolce sodalizio di anime acquietate
Un armonioso ristoro in un abbraccio avvolgente
Un incantato silenzio nella quiete dell’amore.